Cronaca
Polizia Locale, controlli per il decoro urbano e la viabilità
18/10/2026 13:03 · da NapoliVillage.com
Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dell’abusivismo commerciale e alla tutela del decoro urbano, è stata condotta un’operazione congiunta che ha visto impegnati gli agenti di polizia locale unitamente al personale dei Carabinieri della Stazione di Mondragone.
L’intervento è scattato a seguito di un forte assembramento di residenti e turisti all’interno di un vicolo cittadino caratterizzato da una carreggiata particolarmente stretta. Ad attrarre la folla e ad intralciare il normale flusso pedonale era un evento promozionale non autorizzato, organizzato all’esterno di un’attività commerciale per la vendita di prodotti.
I controlli hanno permesso di accertare che l’area antistante l’ingresso dell’esercizio era stata occupata abusivamente per una superficie totale di 34 metri quadrati. Sul suolo pubblico erano stati posizionati, in totale assenza delle necessarie autorizzazioni comunali, numerosi scatoloni di cartone, imballaggi, merce in esposizione e un banchetto temporaneo per la distribuzione e promozione dei prodotti.
L’ispezione ad ampio raggio condotta nell’area ha portato al controllo e alla contestazione di violazioni a carico di tre diverse attività:
• Un esercizio di vicinato non alimentare, da cui è scattata la segnalazione per l’evento promozionale non autorizzato: il titolare è stato sanzionato ai sensi dell’art. 20 del Codice della Strada per occupazione abusiva di suolo pubblico e diffidato al ripristino dei luoghi, con contestuale e immediata rimozione dei prodotti in vendita.
• Un secondo esercizio di vicinato non alimentare, sanzionato ai sensi dell’art. 20 del Codice della Strada per occupazione abusiva di suolo pubblico, con conseguente rimozione di quanto installato illegittimamente.
• Un esercizio di vicinato alimentare, anch’esso sanzionato ai sensi dell’art. 20 del Codice della Strada per occupazione abusiva di suolo pubblico, con immediata rimozione degli ostacoli presenti sul passaggio pedonale.
Tutti i trasgressori sono stati sanzionati e diffidati alla rimozione immediata delle strutture e delle merci posizionate sul suolo pubblico, garantendo così il rapido ripristino della fruibilità della strada e delle condizioni di decoro e sicurezza per i passanti.
Proseguono i controlli del territorio della Polizia Locale di Napoli per il contrasto all’abbandono e alla gestione illecita dei rifiuti nel centro cittadino.
Una pattuglia dell’Unità Operativa Avvocata in Via Sant’Anna dei Lombardi ha intercettato un autocarro in circolazione con una targa autocostruita. Dai primi accertamenti è emerso che per la targa originale era stata presentata regolare denuncia di smarrimento.
Nel corso della verifica del veicolo, gli agenti hanno riscontrato che il cassone era completamente riempito con circa 8,61 metri cubi di rifiuti ferrosi e R.A.E.E. (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Il carico era composto da materiale non pericoloso (bidoni, staffe, stendini, lavandini, attrezzi ginnici, coperture per condizionatori) e da rifiuti pericolosi (antenne paraboliche e motorini per la refrigerazione di elettrodomestici).
L’ispezione ha confermato che il trasporto avveniva in totale assenza dei titoli autorizzativi previsti dalla legge: privo di Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR), senza iscrizione al R.E.N.T.R.I. e all’Albo Nazionale Gestori Rifiuti, e privo di qualsiasi documentazione idonea ad attestare la provenienza del materiale.
Sul posto è intervenuta in supporto una seconda pattuglia di polizia ambientale dell’U.O. Avvocata.
A seguito delle violazioni riscontrate:
• 2 soggetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli per l’ipotesi di reato in concorso ex art. 110 c.p. e ai sensi degli artt. 212 e 256, comma 1, del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale);
• Si è proceduto al sequestro penale ex art. 321 c.p.p. dell’autocarro e dell’intero carico di rifiuti, con affido in custodia e apposizione di cartello monitore all’interno di un’area privata nella disponibilità dei trasgressori;
• Si è provveduto contestualmente al ritiro della patente di guida dell’imputato, come previsto dall’art. 256 del D.Lgs. 152/06.