Village TV
← Tutte le notizie
Libri

“Lilith, l’eredità del fuoco”: il nuovo romanzo di Grazia Hess

19/10/2026 08:34 · da NapoliVillage.com

Violenza sulle donne, relazioni tossiche, la speranza di una nuova vita. Lilith cresce e, con lei, cresce la saga scritta e pensata da Grazia Hess, autrice napoletana pronta a tornare con il terzo e ultimo volume della storia fantasy che, questa volta, arriva nella Napoli contemporanea.

“Lilith – L’eredità del fuoco” chiude il percorso iniziato nel 2025 con “Le origini del mito” e proseguito con “Il cuore dell’abisso”. Dopo il mondo antico di Albion, il racconto cambia scenario e approda nel presente.

«Sentivo che Lilith dovesse crescere insieme alla sua storia. Albion è il luogo delle origini, del mito, ma nel terzo libro avevo bisogno di portarla nel nostro tempo. Perché certi temi non appartengono al passato: continuano a riguardarci.»

Ed è proprio qui che il fantasy incontra la realtà. Dietro creature immortali, profezie e battaglie, la trilogia affronta il tema della violenza sulle donne e delle relazioni capaci di trasformare l’amore in dipendenza, controllo e perdita di sé.

«La violenza non è soltanto quella che lascia un segno sul corpo. Esiste una violenza che passa attraverso la svalutazione, il controllo, la paura, il convincerti lentamente di non valere abbastanza. Ed è spesso più difficile da riconoscere proprio perché non si vede.»

Uno dei nodi centrali della saga è il rapporto tra Lilith e Valek. Un amore intenso, ma anche tossico e distruttivo.

«Valek è l’amore tossico di Lilith. Mi interessava raccontare una verità scomoda: si può amare qualcuno e, nello stesso tempo, capire che quella persona ci sta facendo male. Non sempre la consapevolezza spegne il sentimento. A volte la vera forza sta proprio nel scegliere se stessi pur continuando ad amare.»

Lilith, dunque, non è soltanto la figura ribelle della tradizione. Nella trilogia diventa una donna che cade, sbaglia, si perde e prova a ricostruire la propria identità.

«Non volevo una protagonista invincibile. La forza, per me, non significa non essere feriti. Significa riuscire a rialzarsi senza permettere al dolore di decidere tutto ciò che verrà dopo.»

Da qui nasce anche il tema della rinascita, centrale nel capitolo conclusivo.

«Uscire da una relazione distruttiva non vuol dire cancellare quello che è successo. Vuol dire arrivare al punto in cui il passato smette di comandare il futuro. La speranza di una nuova vita nasce proprio da questa scelta.»

Nel terzo volume entra in scena anche Napoli, città dell’autrice e nuovo spazio della narrazione. Non una semplice ambientazione, ma il luogo in cui il mito entra definitivamente nella contemporaneità.

«Napoli vive continuamente tra passato e presente, sacro e profano, luce e ombra. Mi sembrava il posto giusto per far arrivare Lilith nella realtà e chiudere il cerchio.»

Laureata in Lingue e Culture Moderne, appassionata di mitologia ed esoterismo, Grazia Hess conclude così una trilogia nata nel fantasy ma progressivamente aperta a temi sociali e personali.

Con “L’eredità del fuoco”, Lilith arriva alla fine del suo viaggio. Ma soprattutto arriva davanti a una scelta: continuare a essere definita da ciò che ha subito oppure provare a diventare ciò che ha scelto di essere.

Ed è forse proprio qui che il mito smette di appartenere al passato e torna a parlarci.

 

Leggi l'articolo originale su NapoliVillage.com
Condividi:WAfXinr@B